Per semplificare la lettura del sito, di seguito troverete soltanto le opere realizzate a partire dal 2021.
Per informazioni sulle opere precedenti potete contattare le gallerie e gli agenti autorizzati, oppure inviare una mail dalla pagina contatti di questo sito.

Francalanci Scultore Metabolista Visionario 

Sonora (Settimo Sigillo)


Bronzo fuso a cera persa ed ottone



Sonora (Settimo Sigillo)


Angelo nella fase di atterraggio porta fra le braccia quattro trombe in ottone. Sul fianco destro l’angelo poggia su di un incensiere. La base interamente in ottone pieno riporta tre elementi di appoggio quali, la sfera simbolo di perfezione, il cilindro come colonna di supporto razionale ed un elemento composto da tre dischi.

Sonora rappresenta l’Angelo del Settimo Sigillo riportato nell’Apocalisse di Giovanni.


Quando l’Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio nel cielo per circa mezz’ora. Poi vidi i sette angeli che stanno in piedi davanti a Dio, e furono date loro sette trombe. E venne un altro angelo con un incensiere d’oro; si fermò presso l’altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro posto davanti al trono. E dalla mano dell’angelo il fumo dei profumi salì davanti a Dio, insieme alle preghiere dei santi. Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco dell’altare e lo gettò sulla terra, e ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto.

I sette angeli che avevano le sette trombe si prepararono a suonare.

Il primo suonò la tromba, e grandine e fuoco, mescolati con sangue, furono scagliati sulla terra. E fu bruciato un terzo della terra, un terzo degli alberi ed ogni erba verde.

Poi il secondo angelo suonò la tromba, e una massa simile a una grande montagna ardente fu gettata nel mare. Un terzo del mare diventò sangue, un terzo delle creature viventi che erano nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.

Poi  il terzo angelo suonò la tromba, e dal cielo cadde una grande stella, ardente come una torcia, che piombò su un terzo dei fiumi e sulle sorgenti delle acque. Il nome della stella è Assenzio; e un terzo delle acque diventò assenzio. Molti uomini morirono a causa di quelle acque, perché erano diventate amare.

Poi il quarto angelo suonò la tromba, e fu colpito un terzo del sole, della luna e delle stelle: un terzo della loro luce si spense e il chiarore del giorno, come quello della notte, diminuì di un terzo.

Guardai, e udii un’aquila che volava in mezzo al cielo e diceva a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra, a causa degli altri suoni di tromba che i tre angeli stanno per suonare!”


Apocalisse di Giovanni

Episodio 8, settimo sigillo 


Francalanci Scultore Metabolista Visionario 
Elvira
Bronzo ed ottone fuso a cera persa

Elvira


Opera dedicata ad Elvira Orlandini, la bella Elvira.


L’opera è composta da quattro figure in bronzo fuso a cera persa su basamento in ottone fuso.

Le quattro figure rappresentano tre guerriere ed un angelo. 

Partendo da sinistra in basso troviamo la guerriera simbolo di prestanza e forza fisica, una macchina da guerra con gambe e braccia possenti. Spostando la visione a destra troviamo seduta sulla roccia di ottone la figura femminile della ragione, guerriera razionale, indica la direzione, comanda, porta con se una lunga lancia in ottone. Proseguendo a destra in piedi troviamo la bellezza, combatte la guerra attraverso la profusione del bello.

La quarta figura centrale sulla roccia è un angelo appena atterrato.

L’angelo di questa scultura ha il compito di trasportare le anime positive rimaste sulla terra nel cosmo per completare il passaggio verso la successiva dimensione.

Le guerriere hanno il compito di proteggere l’angelo e l’anima trasportata durante la delicata fase del viaggio.

L’opera è dedicata ad Elvira Orlandini la cui anima è stata la prima passeggera ad aver inaugurato l’opera.


Commento ad Elvira

“Si strugge l’oro del crepuscolo nella lucente stella della sera”

Concetto Calvaruso





Francalanci Scultore Metabolista Visionario 
Angelo della Caldara
Bronzo fuso a cera persa


 “ Or quando il drago si vide precipitato sulla terra, si avventò contro la donna che aveva partorito il figlio maschio. Ma furono date alla donna le due ali della grande aquila, per volare nel deserto verso il rifugio preparato per lei per esservi nutrita per un tempo, due tempi e la metà di un tempo lontano dal serpente. Allora il serpente vomitò dalla sua bocca come un fiume d'acqua dietro alla donna, per farla travolgere dalle sue acque. Ma la terra venne in soccorso alla donna, aprendo una voragine e inghiottendo il fiume che il drago aveva vomitato dalla propria bocca. Allora il drago si infuriò contro la donna e se ne andò a far guerra contro il resto della sua discendenza, contro quelli che osservano i comandamenti di Dio e sono in possesso della testimonianza di Gesù. E si fermò sulla spiaggia del mare.”

 

Capitolo 12 del libro biblico dell'Apocalisse di Giovanni

 

L’angelo omnivedente, portatore di messaggi per l’umanità, con ali di aquila e corpo di donna. L’angelo nell’azione di partenza per il volo simboleggia la nascita, l’inizio di un percorso di vita ed anche la rinascita con tutta la carica emotiva capace di elevare l’umanità verso il cielo, la luce, la comprensione della spiritualità.

Il basamento a pianta circolare lavorato come a rappresentare un portale cosmico è contemporaneamente base razionale, guida logica dell’angelo e portale di comunicazione fra la terra ed il cosmo.

L’opera rappresenta quindi un asse di comunicazione fra terra e cosmo, corpo ed anima, in un disegno ideale che vede il proporsi di triadi 

Terra/Aria/Cosmo

Razionalità/Emozionalità/Spiritualità

Scienza/Arte/Religione

Corpo/Mente/Anima

Il messaggio dell’angelo è oggi particolarmente significativo in relazione alle situazioni sociali, politiche caratteristiche della nostra contemporaneità.

Nella società contemporanea il tentativo di omogeneizzare il pensiero e l’azione umana viene gestito con strumenti razionali. La razionalità, sterile, fatta soltanto di elementi materiali, completamente falsata ed isolata dalla reale complessità dell’universo incapace di comprendere il tutto viene oggi presa come unica verità e traccia da seguire per fini non ben compresi.

Davanti a quanto sopra ecco l’angelo che è unicum di una complessità ce unisce metabolizza razionalità emozionalità e spiritualità.

Soltanto la metabolizzazione del tutto,  l’espressione umana dell’emozione e la ricerca spirituale danno il senso della vita terrestre. Una vita da vivere come un viaggio, un volo esperenziale.

L’opera attuale in bronzo rappresenta il modello in scala dell’opera definitiva, alta sei metri, che verrà collocata temporaneamente (circa sei mesi) presso la Caladara di Manziana nel Lazio e successivamente collocata in maniera definitiva presso il paese di Manziana.


Francalanci Scultore Metabolista Visionario 
Arciere
Bronzo fuso a cera persa 

L’Angelo della Caldara ha quattro guerriere donna di protezione.

La prima guerriera è un Arciere.

Figura femminile pronta al lancio con il suo potente arco.